Categoria: Promozione sociale
Se vuoi la pace...
Autore: 1 Data: 05/01/12
"Si vis pacem para pacem" (Se vuoi la pace prepara la pace). E' stato firmato il protocollo d’intesa con cui l’area est dell’ex Aeroporto Dal Molin viene trasferita completamente dall’Agenzia del Demanio al Comune di Vicenza in concessione per 50 anni

Con l’ultimazione della base americana al Dal Molin e l’insediamento previsto di AFRICOM (U.S.Army Africa Command), la città di Vicenza diventerà una vera e propria cittadella militare, con un ruolo strategico sulla scena internazionale. A regime, Vicenza e dintorni, avranno  oltre 2.200.000 di mq  di territorio destinati al sistema militare Americano con la presenza in città di oltre 5.000 militari (con armi al seguito) e circa 15.000 civili (impiegati e familiari) con una movimentazione complessiva di circa 20.000  Statunitensi, più del 19% della popolazione di Vicenza.


Per questo è stata accolta con soddisfazione la firma ufficiale del protocollo d’intesa avvenuta il 29 dicembre 2011, con la presenza dell’assessore Dalla Pozza, del direttore dell’Agenzia del Demanio del Veneto ed il Generale rappresentante del Ministero della Difesa, in base al quale l’area est dell’ex Aeroporto Dal Molin è stata trasferita completamente dall’Agenzia del Demanio al Comune di Vicenza (concessione di 50 anni).


In concomitanza  della concessione al Comune di Vicenza di oltre 650.000 mq (parte est del’ex aeroporto Dal Molin), viene promossa una petizione popolare ed un percorso dal basso per favorire la nascita del Parco Per la pace. Le associazioni promotrici sono Movimento Internazionale della Riconciliazione, Movimento Nonviolento), Famiglie Per La Pace di Vicenza e Corpi Civili di Pace con l’adesione di Pax – Christi Vicenza, Coordinamento dei Comitati, Beati i Costruttori di Pace, Cristiani per la Pace,  Associazione civica Vicenza capoluogo.


Con questa petizione si chiede che il Comune di Vicenza prosegua e rafforzi il suo impegno a promuovere una cultura di pace e di  nonviolenza, così come previsto dall'art. 2 del suo Statuto, attuando le seguenti iniziative: lo spostamento, in uno degli edifici oggi presenti nel Parco per la pace, di una succursale dell’attuale Casa per la Pace; in considerazione che ogni 10.000 euro che si spendono per risolvere i conflitti con i mezzi militari corrisponde solo 1 euro per la loro prevenzione con mezzi pacifici e nonviolenti, si propone che il Comune di Vicenza promuova la costituzione di un Centro Internazionale per la previsione e prevenzione dei conflitti armati e la formazione di Corpi Civili di Pace, centro da realizzare con il contributo di Università e Centri Studi per la soluzione nonviolenta dei conflitti.


Inoltre, il parco diventa una grande opportunità per dotare di un ampia superficie verde la città attraverso la realizzazione di uno spazio urbano che utilizzi le risorse naturali ed esprima la ricchezza e la specificità del territorio. Il Tavolo della Consultazione propone all'amministrazione Comunale di intraprendere insieme ai cittadini un percorso partecipativo affinché la realizzazione del progetto del Parco nell’area Dal Molin appartenga a tutti. Per  incominciare questo percorso, in occasione della raccolta firme per la petizione, proporremo ai cittadini la compilazione di un breve questionario che raccolga le opinioni e suggerimenti che poi saranno la base per una discussione collettiva.


I promotori auspicano che l’area divenga un laboratorio per la realizzazione di varie iniziative che riguardino la pace, il tempo libero e lo sviluppo sostenibile. Sarà comunque necessario predisporre per quell’area oltre ai vincoli urbanistici, anche il divieto di esercitazioni militari di qualsiasi natura.  


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