Categoria: Cooperative sociali
Le Cooperative
Autore: 1 Data: 00/00/00
Tra le forme di associazionismo più significative, in termini di ricadute economiche e sociali per la collettività, vi è sicuramente il fenomeno della cooperazione, che dal punto di vista giuridico può essere considerata un’associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali

Tra le forme di associazionismo più significative, in termini di ricadute economiche e sociali per la collettività, vi è sicuramente il fenomeno della cooperazione, che dal punto di vista giuridico può essere considerata un’associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali.


Tra le forme di associazionismo più significative, in termini di ricadute economiche e sociali per la collettività, vi è sicuramente il fenomeno della cooperazione, che dal punto di vista giuridico può essere considerata un’associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di un'impresa a proprietà comune, controllata democraticamente.

Nella provincia di Vicenza, anche se l’incidenza complessiva di tale realtà in non supera l’1% delle unità locali attive, si tratta di un settore in crescita numerica nel corso degli ultimi anni. A fine 2005 la provincia di Vicenza contava 426 società cooperative e 169 organizzazioni del terzo settore (fondazioni, associazioni, ecc.), queste ultime iscritte alla Camera di Commercio in quanto esercitano una qualche attività di carattere economico.

Nell'insieme si tratta quindi di 595 unità locali attive, che costituiscono lo 0,8% del totale delle attività economiche vicentine. La cooperazione ed il terzo settore della provincia di Vicenza pesano sulle attività dello stesso settore a livello veneto per il 14,1%, con una differenziazione sensibile tra cooperative (12,7%) e terzo settore (19,6%).

Il totale delle unità locali attive cooperative e del terzo settore nel Veneto ammonta a 4.210 unità, che incide sulla realtà nazionale per il 5% (nel complesso in Italia il settore conta 84.650 unità locali attive). Dal 2001 al 2005 le crescite percentuali più ragguardevoli hanno coinvolto proprio il Veneto, che rispetto ad altre regioni aveva storicamente una tradizione cooperativistica meno marcata. Le società cooperative sono aumentate dell’1,6% nei cinque anni considerati, e gli organismi del terzo settore addirittura del 60,5%. Nell’insieme la percentuale di crescita è stata pari al 9,8%.

La provincia di Vicenza invece ha denotato una dinamica sottotono rispetto ai più grandi aggregati territoriali. Le società cooperative sono infatti diminuite del 3,8% in cinque anni, mentre il terzo settore è cresciuto (+20,7%) ma sempre in misura più contenuta se paragonato alla realtà veneta e nazionale.

A crescere maggiormente, nella nostra provincia, sono state le cooperative e gli organismi del terzo settore nell’ambito dell’agricoltura (+29,2%), dei trasporti (+29,2%), della sanità e servizi sociali (+54,1%), dei servizi personali (+15,7%). Di contro significativi cali si sono registrati nel manifatturiero (-20%), nelle costruzioni (-14,3%) e nei servizi alle imprese (-16,8%). (Fonte: Ufficio Studi Camera di Commercio Vicenza)
 


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