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Culturali
logo associazioni vicentine Palladio, le ville in uno scrigno
Autore: Alessandro Scandale   Data: 02/03/18
La grande bellezza delle ville palladiane risalta in una nuova e pregiata pubblicazione della Regione del Veneto
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La Regione del Veneto ha pubblicato un pregiato volume dedicato alle 24 ville del Palladio presenti nelle diverse province venete, da Verona a Venezia, da Vicenza Rovigo, da Padova e Treviso. Contesti paesaggistici delle ville di Andrea Palladio - questo il titolo della pubblicazione di 260 pagine in elegante carta patinata - mette a fuoco non solo il valore architettonico delle 24 creazioni palladiane, ma soprattutto la storia e il contesto ambientale e paesaggistico nel quale hanno preso forma e che hanno contribuito a plasmare.

L’atlante cartografico, curato dall’architetto Sandro Baldan della Direzione pianificazione territoriale della Regione Veneto e realizzato con la collaborazione di un ventina di istituzioni tra cui l’archivio di Stato austriaco, l’istituto geografico militare di Firenze, gli archivi  di Stato del Veneto, il Ministero per i Beni Culturali, il Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio, analizza, documenta e valorizza per la prima volta le trasformazioni territoriali avvenute  nei secoli nei contesti paesaggistici di tali ville.

Si tratta di una pubblicazione unica, originale per genesi e utilizzo. Nasce infatti dagli studi per elaborare il Piano Paesaggistico regionale, strumento previsto dal piano territoriale regionale di coordinamento e vincolante per la pianificazione locale. “La tutela e la conservazione della memoria dell’identità agraria e sociale, nonché artistica e culturale, delle ville venete, riconosciute dall’Unesco patrimonio dell’umanità è e continuerà ad essere uno dei cardini del piano paesaggistico veneto – rimarca il presidente del Veneto – Contesti paesaggistici come villa Barbaro a Maser, la Rotonda a Vicenza, villa Godi a Lugo, villa Cornaro a Piombino Dese o villa Serego a San Pietro in Cariano, solo per citarne alcuni, sono diventati emblemi universali di quella civiltà delle ville che rende il Veneto una regione nota e amata in tutto il mondo. Questo volume aiuta a leggere il paesaggio storico palladiano, a valorizzare e tutelare i contesti territoriali delle sue ville, favorendo così la conoscenza di una delle più alte espressioni della cultura veneta”.

Il volume, frutto del lavoro di studio e approfondimento iniziato nel 2016, raccoglie in modo sistematico per ogni villa le mappe storiche dal ‘500 al ‘700, i catasti ottocenteschi napoleonici e austriaci, le mappe militari ottocentesche della Kriegskarte del cartografo austriaco Von Zach, le tavolette storiche dell’Istituto Geografico Militare, i voli RAF 1944-45, i voli GAI 1954-55 e le recenti Ortofoto del 2012. Il confronto tra antiche cartografie, foto storiche e immagini attuali consente di documentare in modo analitico e puntuale le trasformazioni territoriali avvenute in queste particolari aree “di tutela e valorizzazione paesaggistica”.

Scandiscono la sequenza di cartografie, mappe e immagini i contributi di alcuni tra i più autorevoli studiosi del paesaggio storico palladiano e della cultura veneta, tra cui Massimo Rossi, responsabile della cartoteca della fondazione Benetton di Treviso, Francesca Fantini D’Onofrio, direttrice dell’Archivio di Stato di Padova, Giovanni Caniato archivista di Stato a Venezia, Mattea Gazzola della biblioteca Bertoliana di Vicenza, Francesco Antoniol, storico della bonifica, Antonio Foscari, storico e proprietario di “villa Foscari - La Malcontenta”, e Giancarlo Pinaffo, agronomo.

Il volume è consultabile presso le amministrazioni comunali e le biblioteche dei comuni che ospitano le ville palladiane, gli Archivi di Stato e le Sovrintendenze del Veneto, i fondi specializzati, le biblioteche universitarie e quelle dei maggiori istituti culturali e fondazioni del Veneto. Copie dell’atlante cartografico delle ville venete sono state inviate, inoltre, alle maggiori biblioteche e agli istituti storici e urbanistici di rilievo nazionale, nonché alle quattro università venete, ai relativi istituti di architettura, pianificazione paesaggistica, storia dell’arte e agli ordini e collegi delle professioni legate all’urbanistica e alla pianificazione territoriale. Gli studiosi e gli studenti interessati possono richiedere copia dell’atlante cartografico alla Direzione pianificazione territoriale all’indirizzo e-mail pianificazioneterritoriale@regione.veneto.it.

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