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Culturali
logo associazioni vicentine A Vicenza la cultura nel nome di Parise
Autore: Alessandro Scandale   Data: 02/02/18
Un locale aperto di recente in centro storico. Una piazzetta intitolata da poco alla memoria di Goffredo Parise. Un calendario di eventi culturali per i vicentini
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Si chiama Bottega Faustino ed è un nuovo locale aperto in centro storico a Vicenza. Il nome non è casuale, perchè si trova proprio nella piazzetta della chiesa sconsacrata di san Faustino e Giovita, attualmente cinema Odeon. Una piazzetta che l'amministrazione comunale ha voluto poco tempo fa dedicare ad uno degli scrittori vicentini più conosciuti: Goffredo Parise. L'intitolazione della piazzetta si era tenuta lo scorso 9 dicembre, pochi giorni dopo l'inaugurazione del locale che, non a caso, aveva dedicato allo scrittore, giornalista, sceneggiatore e poeta una piccola mostra fotografica in occasione dell'apertura.

Bottega Faustino si propone dunque ai vicentini non solo come locale enogastronomico, ma anche come luogo di cultura. In questi giorni infatti prende avvio un calendario di serate e di eventi che riguarderanno letteratura, cinema e mostre. Lunedì 12 febbraio alle 18.30 con ingresso libero il locale ospiterà lo scrittore Enrico Palandri (nella foto in basso) che presenterà il suo ultimo romanzo L’inventore di se stesso (Bompiani), nel quale l’autore racconta la borghesia imprenditoriale veneta, il fascino di un Est vero o inventato, il bisogno che tutti abbiamo di conoscere o reinventare le proprie radici, non fosse che per rinnegarle o trapiantarle in una terra nuova. Con lui dialoga Alberto della Rovere, autore del Dialogo con Enrico Palandri, Edizioni Saecula, 2015.

Nel romanzo, Gregorio Licudis raggiunge in ospedale il figlio e la nuora che hanno appena avuto un bambino e chiede che venga chiamato con il suo nome, un nome che viene da molto lontano. La devozione ossessiva che l'anziano professore tributa agli antenati - un casato scomparso, una lunga lista di principi, ministri, ammiragli della Serenissima - diventa il basso continuo di una vicenda che parla di famiglie, di nobiltà antica e denaro recente, di vigne e vini, di una Venezia e un Oriente leggendari.

Palandri, veneziano, dal 1980 si trasferisce a Londra, dove lavora come writer presso l’Università UCL. Ha partecipato a diversi programmi radiofonici per la RAI e la BBC; inoltre, ha lavorato con Marco Bellocchio al film Diavolo in corpo, 1986. A Londra è stato per diversi anni istruttore linguistico di cantanti d’opera presso Covent Garden. Dal 2003 insegna a Venezia Letteratura Italiana contemporanea presso Ca' Foscari: per l'Ateneo ha ideato eventi come Le 40 lingue a Ca' Foscari. Fra le sue opere di narrativa, tradotte all'estero: Le pietre e il sale, Le vie del ritorno, L'altra sera, I fratelli minori. Attualmente, è Professor of Modern European Literature, presso UCL, a Londra.
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